In molti pensano che l’asma grave sia una forma più grave della più frequente e diagnosticata asma.
Non è proprio esatto! Vediamo perché.

Le diagnosi errate, o tardive, di malattie che affliggono da anni coloro che ne soffrono, hanno ripercussioni pesanti sui pazienti e sui loro familiari. Non sapere quale sia la malattia che ci affligge, effettuare cure e terapie che non comportano i benefici sperati, rende ancora più complessa la vita per chi ne soffre.

Questo perché, oltre alla fatica di dover sopportare i sintomi tipici della malattia, si aggiunge il peso delle risorse economiche utilizzate per visite e farmaci non sempre davvero essenziali; a questo, inoltre, si associa la possibile insorgenza di disturbi psicologici legati all’impossibilità di trovare sollievo con l’utilizzo delle terapie prescritte e il non riuscire a conquistare una qualità di vita accettabile, grazie ad una quotidianità sociale e lavorativa soddisfacente.

Asma grave: come riconoscerla e perché si differenzia dall’asma

La situazione appena descritta rappresenta la quotidianità di molte fra le persone che sono affette da una patologia cronica, quindi anche di coloro che sono affetti da Asma Grave. L’utilizzo del nome dato alla malattia potrebbe indurre a ritenere che l’asma grave sia una semplice variante – sicuramente più invalidante – dell’asma che affligge milioni di italiani nel nostro paese: ebbene non è esattamente così.

L’Asma Grave, come abbiamo anticipato, è una malattia caratterizzata da elementi che permettono di distinguerla dall’asma più frequentemente diagnosticata.

L’Asma Grave, infatti, si contraddistingue per la persistenza e la gravità dei sintomi, nonostante la corretta somministrazione ed assunzione dei farmaci necessari ad assicurare il controllo della malattia; nello specifico di terapie a base di farmaci antinfiammatori, come gli steroidi per via inalatoria ed i broncodilatatori a lunga durata d’azione, che aiutano a ridurre l’infiammazione, lo stato di perenne costrizione dei muscoli che circondano le vie aeree e l’eccessiva produzione di muco.

Quindi, se nonostante la corretta esecuzione da parte del paziente della terapia massimale prescritta e stabilita dalle linee GINA (Global Initiative For Atshma), lo stesso si ritrova costretto a fare ripetutamente uso di farmaci cortisonici e – nei casi più gravi – a doversi recare presso i presidi d’emergenza per l’impossibilità di controllare la gravità dei sintomi, allora possiamo certamente ipotizzare di trovarci di fronte ad un paziente affetto da Asma Grave.

I sintomi e le conseguenze dell’asma grave

I sintomi che caratterizzano l’asma grave sono generalmente:

  • tosse stizzosa;
  • costrizione alla gola;
  • respiro sibilante;
  • oppressione toracica.

Nel nostro paese sono circa 300.000 le persone che soffrono di asma, ed il 10% di queste soffrono di asma grave. Questa malattia colpisce bambini, adolescenti e adulti in percentuali differenti, ma compromettendone indistintamente la qualità di vita. Saper diagnosticare questa malattia tempestivamente, permette di garantire un ritorno ad uno stile di vita accettabile, privo di eccessive ed evitabili rinunce quotidiane.

Soffrire di asma grave, infatti, comporta difficoltà non esclusivamente connesse ai sintomi della malattia ma anche privazioni, rinunce e disagi nella vita di relazione e sociale. Pensate ad un bambino che deve rinunciare a frequentare l’asilo ed i giochi con i coetanei, ad un’adolescente che deve rinunciare ad uscire con gli amici e a socializzare nel periodo più bello della vita. Pensate ad una donna nel fiore degli anni che si sente dire che a causa della malattia dovrebbe rinunciare ad avere dei figli oppure a tutti quei pazienti che, per timore di una crisi, rinunciano a fare attività motoria e si arrendono ad uno stile di vita sedentario che, a lungo andare, potrebbe comportare ulteriori e pericolose comorbilità. Tutto questo a causa di un’errata e tardiva diagnosi. Tutto questo non può essere più tollerato.

In questo video abbiamo chiesto a chi è affetto da Asma Grave di raccontarci com’è cambiata la sua vita nell’istante in cui hanno ricevuto la diagnosi corretta. Conoscere la differenza, per ciascuno loro ha fatto la differenza.

Asma grave: i centri pneumologici specializzati in Italia

In Italia, ad oggi, non solo è possibile una corretta e tempestiva diagnosi, ma anche un’idonea presa in carico da parte dei centri specialistici per la gestione dell’Asma Grave – che si possono trovare in tutte le nostre Regioni – e che garantiscono finalmente l’accesso alle giuste terapie per i pazienti di asma grave.

Attraverso la sensibilizzazione, l’educazione terapeutica, il corretto orientamento dei pazienti ai centri specialistici e la costruzione di una buona rete di comunicazione e collaborazione tra Centro Specialistico e Medico di Medicina Generale, sarà possibile diagnosticare in tempo l’asma grave. Solo in questo modo si permetterà ai pazienti di vivere una vita il più possibile serena, caratterizzata da un controllo costante della malattia e dai conseguenti benefici, quali il risparmio di risorse economiche altrimenti impiegate nella spasmodica ricerca di terapie e cure che si rivelano poi non risolutive; dare loro, quindi, la possibilità di godere di una vita affettiva gratificante, di costruirsi una realtà lavorativa soddisfacente senza più il timore di crisi improvvise e ingestibili.

Firma e aiutaci a diffondere la petizione “Riconosciamo l’Asma Grave come una malattia distinta dall’Asma”. FIRMA QUI!

 

Vuoi rimanere sempre informato e partecipare alle attività dell’Associazione Respiriamo Insieme?

Unisciti alla nostra community, insieme siamo più forti!

ISCRIVITI ALL’ASSOCIAZIONE RESPIRIAMO INSIEME
ISCRIVITI ALLA COMMUNITY E PARTECIPA AI FORUM

Scritto da:

Comitato Scientifico
Torna in cima