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    • RosY76RosY76
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      Post totali: 1

      Salve, volevo sapere se i bimbi asmatici e allergici rientrano nella categoria soggetti fragili per l’emergenza Covid.
      Cerco riferimenti da far vedere ai medici e insegnanti di mio figlio
      Dove posso trovarli?

    • simonabarbagliaSimona Barbaglia
      Moderatore
      Post totali: 10

      Gentile RosY76 la sua domanda in questi giorni è quella che viene maggiormente posta all’associazione in queste ultime settimane da tutti i genitori di studenti affetti da patologia allergica e/o respiratoria.
      E’inevitabile, per chi di noi genitori convive con queste patologie, questo anno scolastico è iniziato decisamente in salita e ci appare una sfida difficile da affrontare e vincere. Ma, non restando soli e dotati di giuste armi ( la conoscenza della patologia e delle indicazioni ministeriali in vigore) e rispettando le corrette misure preventive, questa è una sfida può essere certamente vinta.
      Alla parte della sua domanda se i bimbi asmatici e allergici rientrano nella categoria soggetti fragili per l’emergenza Covid, risponderà con maggior competenza e specificità uno dei nostri moderatori medici mentre, nel prossimo post metteremo in evidenza, per lei (e per chi si trovasse nella sua medesima situazione) allegheremo il rapporto ISS COVID -19 n. 58/2020 (versione 21 agosto 2020), relativo a “Bambini e Studenti con fragilità” con alcuni nostri “consigli” utili.

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    • simonabarbagliaSimona Barbaglia
      Moderatore
      Post totali: 10

      Per proseguire con la risposta alla domanda se per la Scuola i bimbi asmatici e allergici rientrano nella categoria soggetti fragili per l’emergenza Covid è innanzitutto necessario dare una lettura al al documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” redatto dall’Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione e Inail.
      Lo potrete scaricare e leggere qui: https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/allegati/Rapporto%20ISS%20COVID%2058_Scuole_21_8_2020.pdf.

      Nel dettaglio il Capitolo 1.2 recita
      ” 1.2 Bambini e studenti con fragilità”In questo contesto si rende necessario garantire la tutela degli alunni con fragilità, in collaborazione con le strutture socio-sanitarie, la medicina di famiglia (es. PLS, MMG etc.), le famiglie e le associazioni che li rappresentano. La possibilità di una sorveglianza attiva di questi alunni dovrebbe essere concertata tra il referente scolastico per COVID-19 e DdP, in accordo/con i PLS e MMG, (si ricorda che i pazienti con patologie croniche in età adolescenziale possono rimanere a carico del PLS fino a 18 anni. Da ciò si evince la necessità di un accordo primario con i PLS che hanno in carico la maggior parte dei pazienti fragili fino a questa età) nel rispetto della privacy ma con lo scopo di garantire una maggiore prevenzione attraverso la precoce identificazione dei casi di COVID-19. Particolare attenzione, quindi, andrebbe posta per evidenziare la necessità di priorità di screening in caso di segnalazione di casi nella stessa scuola frequentata. Particolare attenzione va posta agli studenti che non possono indossare la mascherina o che hanno una fragilità che li pone a maggior rischio,
      adottando misure idonee a garantire la prevenzione della possibile diffusione del virus SARS-CoV-2 e garantendo
      un accesso prioritario a eventuali screening/test diagnostici”.

      Quindi, partendo dal presupposto che certamente tutti i presidi e le organizzazioni scolastiche stiano cercando di offrire le migliori opportunità di apprendimento ed il diritto all’Istruzione dei bambini con fragilità sanitaria garantendo la loro sicurezza e che riorganizzare il sistema scolastico con i condizionamenti il Covid impone non sia affatto semplice per nessuno, ritengo di sottolineare l’importanza della collaborazione costante tra genitori – Scuola – Pediatra della famiglia, così come auspicato nel documento per valutare in concerto le soluzioni, caso per caso ritenute più opportune, per tutelare il singolo studente fragile.
      Detto questo, dalle numerose esperienze ci state portando come genitori di studenti fragili affetti da asma, sembra che il maggior numero di Pediatri si stiano orientando nel definire “Studente fragile”, così come indicato nella definizione ministeriale, solo quei bambini e ragazzi abbiano un asma non controllata.
      Per quanto riguarda invece gli studenti con allergia respiratoria ( che quindi a causa della propria patologia presentano spesso alcuni sintomi compatibili con il Covid-19) ci state riportando sempre più frequentemente come le scuole dei vostri figli, pur non considerandoli studenti fragili, richiedano un certificato medico in cui la pediatra descrive i sintomi da considerarsi ascrivibili all’allergia e quelli invece dovrebbero destare sospetto Covid in caso si presentino.
      Succede anche a voi?

      Per approfondire ulteriormente l’argomento suggeriamo di dare una lettura sul sito del Ministero dell’Istruzione a questo link: https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/index.html
      dove troverete un’apposita sezione con tutti i documenti e i materiali utili per le scuole, per il personale e per le famiglie, in vista della ripresa di settembre e la partenza dell’anno scolastico 2020/2021.

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