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  • Ilaria BaiardiniDott.ssa Ilaria Baiardini
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    Cara Giovanna, la situazione che lei descrive è comune a molti pazienti. Il fatto di soffrire di una patologia cronica implica un continuo processo di adattamento alla malattia stessa e al suo trattamento. È quindi “normale” che anche chi di solito è molto attento alla gestione della terapia, attraversi dei momenti di sfiducia e desideri “fare come se la malattia non esistesse”. Non si colpevolizzi e si rivolga con fiducia al suo medico. Spieghi le difficoltà che sperimenta in questo periodo ed insieme riuscirete a concordare una strategia di gestione della malattia che le permetterà di riprendere il controllo.

    Ilaria BaiardiniDott.ssa Ilaria Baiardini
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    Post totali: 5

    Caro Enrico, i dati che abbiamo a disposizione ci mostrano come la rinosinusite con poliposi nasale possa avere effetti negativi sulle nostre funzioni cognitive, e in particolare sulla capacità di focalizzare e mantenere l’attenzione. Il trattamento di tale patologia è però in grado di migliorare le prestazioni cognitive dei pazienti fino a riportarle a valori normali.

    Ilaria BaiardiniDott.ssa Ilaria Baiardini
    Partecipante
    Post totali: 5
    in risposta a: Asma e Corona Virus #1326

    Lo stress è una risposta naturale di fronte ad un cambiamento, ed è la spinta che garantisce la sopravvivenza, quindi non deve essere eccessivamente preoccupato per questa emozione avverte con maggior intensità. Accolga come naturale questo vissuto, vista l’eccezionalità del momento  stiamo vivendo e vedrà rientrerà tutto appena anche questa emergenza sarà conclusa.

    Ilaria BaiardiniDott.ssa Ilaria Baiardini
    Partecipante
    Post totali: 5
    in risposta a: Asma grave e covid 19 #1325

    Il sentimento lei prova è assolutamente comprensibile visto il periodo stiamo vivendo e la gravità della sua patologia. E’ necessario che la paura non prenda il sopravvento ma neppure bisogna sottovalutare i rischi che questa emergenza presenta, soprattutto per chi, come lei soffre di una patologia cronica respiratoria grave. Rispetti le indicazioni proposte dal Ministero per prevenire un possibile contagio, cerchi di avere cura di se, faccia ogni giorno qualcosa di utile per lei o per i suoi familiari, cerchi di restare connessa agli affetti e alle persone care, mantenga una routine e guardi avanti, continui a progettare il futuro e vedrà che la paura potrà essere ridimensionata.

    Ilaria BaiardiniDott.ssa Ilaria Baiardini
    Partecipante
    Post totali: 5

    Gentile Signora, grazie per averci posto questa domanda che ci aiuta a rispondere anche a tanti altri pazienti che manifestano lo stesso dubbio.
    Per quanto riguarda la probabilità di ammalarsi non deve temere, Lei ed un altro individuo sano avete la stessa probabilità di contrarre il Virus pertanto le consigliamo di adottare ogni precauzione utile a prevenire questa eventualità.
    In caso invece risulti positiva (ma non accadrà se si atterrà alle indicazioni Ministeriali che siamo certi l’Associazione ha pubblicizzato con grandi mezzi) saranno le sue difese immunitarie ad essere protagoniste della battaglia che l’aspetterebbe.
    Avere una pregressa diagnosi d’asma non significa che la sua funzionalità respiratoria oggi è compromessa, (ad esempio chi soffre di asma allergica o asma da sforzo ha normalmente una funzionalità respiratoria nella norma) anche se in forma lieve e quindi solo in tal caso potrebbe incorrere in una maggiore probabilità di complicanze in caso di contagio.
    Le consigliamo pertanto di impegnarsi molto nella prevenzione e di restare a casa quanto più le è possibile.

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